
Da alcuni anni come settore ambiente cerchiamo di dar vita
ad un cambiamento strutturale all'interno di strutture affiliate AICS riguardo
la gestione dell'acqua potabile avendo come obiettivo, affidandoci
all'innovaziona tecnologica, l'eliminazione delle famigerate bottigliette
d'acqua da mezzo litro.
Senza perdere troppo tempo in grandi spiegazioni sulla questione ambientale che
facilmente ognuno di noi potrà approfondire effettuando ricerche o chiedendo a
noi, ci limitiamo a fornire un dato esemplificativo: Ogni anno quasi 15
miliardi di bottiglie circolano nelle case degli italiani, nei ristoranti,
nelle collettività e questo ci colloca sul gradino più alto al mondo come
consumatori di bottiglie di acqua minerale.
Detto questo, il nostro tentativo è stato quello di reperire tra i nostri
centri sportivi, circoli, comitati, qualcuno che fosse disponibile ad
installare un erogatore d'acqua che, allacciato alla rete idrica comunale,
provvedesse a filtrare l'acqua per depurarla da eventuali inquinanti senza però
impoverirla delle qualità organolettiche. Eventualmente aggiungendo le
'bollicine' per chi proprio non può farne a meno.
Non è stato facile, numerosi sopralluoghi sono andati a vuoto anche a causa di
problematiche di tipo logistico. Difatti l'installazione del macchinario
richiede un accesso all'acqua potabile che, per evitare onerosi lavori di
muratura, dovrebbe trovarsi in prossimità, o comunque non troppo distante, del
luogo dove il centro intende ubicare la macchina. Ovviamente non possiamo nascondere
che possono esserci anche delle difficoltà legate al menage economico della
struttura che potrebbe ritenere meno remunerativo il refill della borraccia
rispetto alla vendita della bottiglietta.
Ma non è questo a spaventarci, chi si occupa di ambiente sa che per poter
operare un cambiamento importante e strutturale è necessario realizzare
un'alchimia tra sensibilità ambientale, questioni logistiche, profitto. Ed
anche su un argomento come questo che è unico (l'acqua) è necessario disporre
di una pluralità di opzioni per potersi adattare alle singole specificità.
In ogni caso sino ad oggi non eravamo ancora riusciti ad installare un
macchianario nonostante l'interesse dimostrato dai ns diversi interlocutori.
Alcuni mesi addietro, tra i vari soggetti interpellati nel tempo, abbiamo
parlato di questa idea con Valentina Russo, Presidente di Alter Ego,
associazione con sede in Asti che conta circa 400 soci, tutte donne per statuto
ci tiene a sottolineare.
La cosa positiva è stata il trovare un grande interessamento da parte sua,
senza il quale si fa poca strada, il che ci ha consentito di avviare una serie
di contatti tra l'azienda con cui tentavamo da tempo di installare una prima
macchina per avviare una collaborazione nazionale e l'ASD AICS Alter Ego. Purtroppo
la macchina non è risultata idonea poichè sovradimensionata rispetto alle
esigenze e quindi non sostenibile per entrambi gli attori. Quindi un nuovo
stop, breve, per poi iniziare la ricerca di un nuovo partner più versatile ed
organizzato per essere sostenibile anche da singole strutture aperte ai soli
soci.
Alla fine Valentina Russo è riuscita autonomamente a trovare un fornitore,
ALKA2O, con il quale stiamo lavorando ad una convenzione nazionale e da alcuni
giorni l'Asd Alter Ego ha eliminato completamente la plastica utilizzata per il
consumo dell'acqua e quindi a lei va il primato di essere la prima associazione
del mondo AICS a deplastificare l'acqua potabile all'interno della propria
struttura.
L'asd Alter Ego ha scelto di non far pagare il servizio includendo l'acqua
nell'abbonamento mensile ma esistono molte opzioni per la personalizzazione
delle macchine: erogazione gratuita, refill borraccia a pagamento, acqua liscia
a temperatura ambiente, refrigerata, frizzante etc etc.
Entro breve organizzeremo delle presentazioni on line in collaborazione con gli
esperti dell'azienda ALKA2O per incrementare le associazioni AICS dove rendere
disponibile acqua potabile deplastificata. L'ufficio comunicazione sta
studiando la targa da rendere disponibile per le strutture che
deplastificheranno completamente l'acqua potabile.
In conlusione segnaliamo che AICS Ambiente dal 2023 ha aperto una sezione del
premio nazionale ambiente, che quest'anno giunge alla 5° edizione, dedicata
esclusivamente alle buone prassi del mondo AICS in favore dell'ambiente e
denominata: COMINCIO IO!

L’ accordo prevede la sponsorizzazione della nuova edizione del “Chieri Camp” , l’estate ragazzi azzurra in scena dal 13 giugno al 15 luglio 2022, e l’inserimento della nostra realtà tra gli “Official Partner” della prossima stagione sportiva 2022-2023.
ALKA2O, al fianco dei piccoli Azzurri, in cinque settimane di calcio e divertimento, con l’intento di offrire ai giovani la possibilità di scoprire e coltivare la passione per un’acqua “sana”, fondamentale per lo sviluppo di ogni bambino.
La collaborazione vedrà inoltre il posizionamento di uno dei nostri sistemi di erogazione di acqua alcalina presso i locali del Centro Sportivo R. Rosato di Chieri.
Un sistema innovativo, che grazie alla presenza di filtri re-mineralizzanti e all’utilizzo combinato di ultrafiltrazione e osmosi, è in grado di purificare l’acqua dagli agenti inquinanti, arricchendola con i corretti sali minerali.
Luca Gillio, Direttore Operativo & Co-Founder di ALKA2O: “ Questa collaborazione ha come protagonista il benessere dei ragazzi e delle ragazze dell’A.S.D. Chieri. Grazie alla nostra esperienza, siamo certi di poter fornire un servizio utile, affidabile, attento all’ecologia e in grado di regalare un’esperienza di benessere per tutti”.