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Facciamo chiarezza sul residuo fisso, parametro che avrai letto sulle etichette delle bottiglie: si tratta di un indicatore importante per classificare le minerali in base alla leggerezza e per scegliere l’acqua più adatta alle proprie necessità.

Grazie a un basso residuo fisso, l’acqua alcalina si contraddistingue per un’efficace azione depurativa e idratante.

residuo fisso

E tu, cosa guardi sull’etichetta dell’acqua che compri?

 

I consumatori più attenti scelgono l’acqua cercando quasi sempre sulle etichette la quantità di sodio contenuta. Una minerale iposodica, infatti, è nell’immaginario collettivo l’acqua per eccellenza che aiuta a drenare i liquidi (che il sale, al contrario, trattiene) e a favorire la diuresi. Un aspetto valutato soprattutto dalle donne in lotta con gli inestetismi della cellulite.

C’è, però, un altro parametro ancora più importante da considerare per scegliere un’acqua che sia adatta al proprio fabbisogno: quello del residuo fisso.
cos e il residuo fisso - leggere etichetta acqua

Che cos’è esattamente il residuo fisso dell’acqua?

 

Questa domanda è una delle più cercate su Google, insieme a un altro quesito: “Quanto deve essere il residuo fisso nell’acqua?”.
Ecco a te le risposte.

ll residuo fisso è un parametro che indica la quantità di sostanze minerali (calcio, magnesio, sodio, fluoro, potassio ma anche solfati, cloruri, etc) che rimane depositata come “residuo” dopo l’evaporazione di 1 litro di acqua a 180 gradi. Il residuo fisso si misura in mg/l (milligrammi di sali per litro di acqua) ed ha valori variabili compresi tra 500 e 1500 mg/l.

In base a questo contenuto, le acque vengono classificate su una scala che ne indica la mineralizzazione:

  • acque minimamente mineralizzate (il residuo fisso non supera i 50 mg/l): sono le cosiddette acque “leggere” e costituiscono una percentuale minima delle minerali in commercio
  • acque oligominerali (residuo fisso inferiore a 500 mg/litro): sono povere di sali minerali e, in particolare, contengono poco sodio (per questo hanno un’azione diuretica)
  • acque medio-minerali (residuo fisso compreso tra 500 e 1.500 mg/litro): contengono un’alta percentuale di sali minerali
  • acque fortemente mineralizzate (residuo fisso superiore a 1.500 mg/litro): sono particolarmente ricche di sali e per questo motivo ne è indicato il consumo solo su parere medico.
acqua minerale basso residuo fisso

Quali sono i vantaggi di un’acqua con un basso residuo fisso?

 

Ogni acqua minerale, quindi, ha una composizione diversa in base al suo contenuto di sali minerali e alla loro quantità che rimane come “residuo fisso”.
Per individuare l’acqua più adatta al nostro organismo, dunque, è importante conoscerne caratteristiche e proprietà.

Un’acqua leggera, che garantisca un efficace potere idratante ma senza sovraccaricare i reni, dovrebbe avere un residuo fisso molto basso ed essere completamente depurata da metalli pesanti e sostanze nocive (che spesso si trovano nelle falde acquifere a causa dell’inquinamento).

Esiste un’acqua che mi porta questi vantaggi?

Sì, è il caso dell’acqua alcalina, un’acqua che, come dice il nome stesso, ha un pH alcalino (superiore a 7). Questa caratteristica le conferisce grande efficacia nel mantenere l’equilibrio acido-base dell’organismo.

In più, l’acqua alcalina, avendo un basso residuo fisso, risulta particolarmente leggera e idonea anche a chi soffre di ipertensione e calcoli renali.

Ma come si rende l’acqua alcalina?

La puoi ottenere direttamente in casa utilizzando quella che esce dal rubinetto!
È però fondamentale “trattarla” con un depuratore, perché non tutte le acque potabili sono sane.

Il depuratore ALKA2O neutralizza ogni forma di inquinamento chimico (metalli pesanti) e organico (virus e batteri) dell’acqua potabile (e/o non potabile) attraverso un sistema di doppio filtraggio ad osmosi inversa.

L’osmosi inversa è un procedimento semplice ed efficace per purificare l’acqua da impurità di varia natura senza l’aggiunta di sostanze chimiche; in questo modo si abbatte il rischio di residui chimici.
Questa tecnica utilizza una membrana semipermeabile che filtra l’acqua trattenendone le impurità, con una percentuale di efficacia nello scarto di sostanze organiche pari al 99,99%.

Ma c’è di più!

In un secondo passaggio, l’acqua alcalina viene arricchita delle corrette quantità di sali minerali che ne garantiscono un’adeguata conducibilità e un pH alcalino. Ciò la rende particolarmente leggera e limpida: requisiti essenziali per costituire un’ottima fonte di idratazione adatta anche agli sportivi.

L’acqua alcalina che puoi ottenere con il depuratore ALKA2O ha anche un doppio vantaggio in termini di risparmio, economico per te e di impatto ambientale per il pianeta, perché abbatte il consumo di plastica.

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